Non solo il re: anche il critico è nudo

Molti dubbi sulle guide: adesso c’è un pentito!

Scritto a più mani dalla redazione

"Il rifiuto di rivedere il punteggio di molti ristoranti mi è costato caro,non avrei dovuto accettare compromessi fin dall’inizio" ha affermato Edoardo Raspelli nel corso di un’intervista rilasciata a Elisabetta Fezzi, dopo chein un’intervista a Libero aveva vuotato il sacco, si era alleggerito la coscienza ed aveva dato un senso al suo ultimo allontanamento dalla Guida dell’Espresso. E’ veramente difficile che in queste righe, scritte prima del fatidico 13 maggio e lette probabilmente dopo tale data, non ci sia posto per la diffidenza e l’ironia che la situazione impone. Il pentito Raspelli non riesce tuttavia ad essere del tutto convincente nella sua sofferta testimonianza di vita forzatamente traviata. Se da un lato tutte le guide, non solo quella dell’Espresso, escono malconce da questo ultimo episodio, è proprio il tardivo critico ravveduto che ci lascia con maggiori perplessità riguardo al suo operato.

"Tu - fa dire Umberto Eco a Niceta in un dialogo con Baudolino - sei come il Cretese Mentitore, mi dici di essere un bugiardo matricolato e pretendi che ti creda. Vuoi farmi credere che hai raccontato bugie a tutti meno che a me.... per tua confessione non sai più chi sei e forse proprio perchè hai raccontato troppe bugie, persino a te stesso". Il parallelismo con questa storia di padelle truccate, o almeno condizionate, sembra calzante e tutti i dubbi del caso sono più che mai giustificati. Non sappiamo se e quanto le guide siano taroccate dai loro editori: sicuramente possiamo affermare che evitare le tentazioni e le possibilità di guadagno deve essere impresa da eroi. Stupisce comunque il basso profilo che la notizia dell’esistenza di un "primo pentito di guida" ha avuto sulle maggiori testate del settore. Se ne è parlato tanto, si è scritto e letto molto nella rete telematica, ma sulle pagine di carta più "importanti" il fatto è passato completamente o quasi sotto silenzio.

Il rischio della delegittimazione delle guide esiste, perciò meno si parla di questo increscioso incidente di percorso e meglio è.

Ma come ha reagito allo scandalo il popolo guidato? Una larga fetta di esso, i meraviglioni, si è complimentata con Raspelli a motivo del suo coraggio e della sua rettitudine nell’ammettere i condizionamenti subiti. Una fazione di circa pari rilevanza, i forcaioli che adesso vogliono bruciare pubblicamente tutte le guide, ha plaudito l’evento sostenendo che era ora che qualcuno parlasse ed abbattesse il muro di omertà che circonda queste pubblicazioni.

C’è poi l’ala moderata, di minore consistenza numerica ma di maggiore sensibilità, che si chiede quali e quanti danni possano venire alla ristorazione di qualità a seguito di esternazioni di questo genere e del malessere diffuso sempre più generalizzato che si sta insinuando nel rapporto tra chi scrive per professione e chi legge per passione.


Ma chi ha detto che noi non ci occupiamo mai di guide? Per confutare questa illazione tanto gratuita quanto immotivata, pubblichiamo subito la presentazione di una delle guide più esclusive di un continente che non è il nostro

Guide dal mondo

Salve amici di Italia lontana. Direttore di capitaALvino chiesto me di fare piccolo pezzo su guida per ristoranti in mia bella nazione e io ora faccio. Me sono Konsommé Primo, presidente di Libera Repubblica di Zumbia. Quando amministratori di regina bianca andati via mio popolo fatto grande festa, poi fatto governo e tutto il resto. Cose di amministrazione però troppo lente e difficili, allora mia famiglia pensa "Ora basta". Detto fatto noi tagliato testa a elli; purtroppo due o tre fuggiti in occidente con valigia di dollari che ora mancano per economia mio Paese. Ma anche mia famiglia troppo lenta per cose di amministrazione, allora io penso "Ora basta". Detto fatto. Ora sono onesto e efficiente presidente di Zumbia e tutte cose giustizia e amministrazione non più lente. Quando caso viene sottoposto mio giudizio, se io d’accordo dire "Occhei" e tutti contenti, se invece io non d’accordo dire "Facchiu" e proprietà contesa essere mia di diritto, se io non avere tempo in quel momento dire "Sorri" e tutti stare molto preoccupati. Per mio popolo ho scritto grande libro di legge per cose possibili fare e cose non possibili. Siccome io molto ghiottone, in mio tucul sessanta stanze, otto bagni con Yaccuzzi, donne più belle del mondo e cuoco francese (Vissani troppo brutto e parlare italiano peggio di cuoco francese) ho cominciato a scrivere Guida dei ristoranti di Zumbia. Mio popolo molto contento per servizio aggiuntivo fornito da suo presidente. Ora io consiglio a lettore di Italia primi cinque ristoranti di mio Paese fiducioso vostra venuta perchè soldi di cooperazione in mio conto corrente rimasti pochi.

Konsommé Exaggerated Palace - 5 forchette, 8 soli, 9 piatti, 12 bottiglie, 7° Scala Mercalli, 9 cappellini di cuoco.

Antica Hostaria di Konsommé - 9 cucchiai, 6 lance, 23 anfore, 10 comandamenti, 8 coltelli.

Vecchia Papaya - Andato con amici e mangiato benissimo. Io deciso prossimi giorni fare causa e dire "Facchiu". 6 elefantini, 8 faccine che ridere, 44 gatti, 1 pacchia!

Konsommé Corner - 9 mestoli, 7 meraviglie, 8 botticelle, 1 leone albino.

Old Konsommé’s dream - Esclusivissimo. E’ gradita la prenotazione. 8 tovaglioli, 10 piccoli indiani, 8 semafori.

Dopo che turista ha mangiato e pagato giusto conto in primi cinque ristoranti di mia guida io promettere lui restituisco suo passaporto.

P.S. Io essere "Occhei" con direttore di capitaALvino e felicissimo essere diventato giornalista di cose mangia e bevi di vostra Italia lontana.