Sting: il prossimo vino a 45 giri
di Daniela Bertuzzi

 

Una collina toscana, tra il Chianti e il Valdarno (precisamente nel comune di Figline Valdarno), è diventata di proprietà di Sting: il famoso cantante l’ha acquistata all’asta dall’Asl 10 di Firenze (Azienda Sanitaria Locale) il mese scorso per 6 milioni di euro. La rock star produrrà un vino rosso di qualità, con un’etichetta personalizzata e numerata che porterà la sua firma: Sting.
L’ex leader dei Police (che conta dieci case coloniche e 200 ettari di vigne, uliveti, pascoli e boschi) l’ha acquistata soprattutto perché è confinante con la Tenuta del Palagio (altri 100 ettari) comprata cinque anni fa, quando decise di trasferirsi in Italia. All’asta Sting non c’era: a rappresentarlo Paolo Rossi, il suo fattore, ed altri due anonimi personaggi arrivati da Londra. La gara non ha avuto storia: la busta di Sting, con un rilancio minimo del 5%, era l’unica per il “lotto numero 1”. Mister Gordon Matthew Sumner (vero nome di Sting) ha già incaricato una grande società fiorentina specializzata in ristrutturazione: una équipe di architetti farà in questi giorni un primo sopralluogo e i lavori dovrebbero partire a febbraio. Poi, forse nell’estate 2004, la tenuta diventerà una specie di agriturismo a prova di privacy, dove ospitare gli amici più cari e tener lontani i paparazzi. L’ex leader dei Police ha così realizzato un vecchio sogno: fare vino.
Lo Sting in versione viticoltore è sicuramente una novità, ma il suo nome si aggiunge ad una lunga lista di personaggi famosi che sono stati conquistati prima dall’amore per il vino e l’olio made in Italy, poi dal desiderio di produrli in prima persona. Dai prossimi anni Sting, neoproprietario praticamente di tutta la collina sopra Figline Valdarno, si lancerà così nel mercato nel vino.