Progetto Vino & Futuro atto terzo
di Pier Luigi Nanni

Giunta al terzo anno la manifestazione Vino & Futuro che continua nella degustazione di vini provenienti da diverse aziende e regioni d’Italia nell’arco previsto di cinque anni. Scopi del progetto, ideato da Umberto Lucio Amore e Aldo Venco, sono quello di dare al consumatore informazioni sul momento ottimale per il consumo e fornire altresì al produttore indicazioni chiare sulle potenzialità di sviluppo del proprio vino e sui possibili interventi migliorativi da operare sullo stesso. A questo proposito una volta all’anno si riunisce un’apposita commissione di degustatori che preleva ed esamina un campione di ogni vino che viene anche sottoposto a tutti gli esami di laboratorio necessari in modo da ottenerne uno screening completo.

Alla conferenza stampa di Vino & Futuro il 16 dicembre al Circolo della Stampa di Milano, hanno partecipato gli enotecnici Giuseppe Zatti, Renzo D’Attoma e Corrado Cugnasco. Ogni anno, durante la manifestazione, vengono dibattuti vari temi di particolare rilevanza per quanto riguarda l’approccio culturale con il prodotto vino e la valorizzazione del territorio. Quest’anno è stato affrontato il tema del rapporto qualità/prezzo del vino italiano, quali le tendenze in atto e quali le prospettive future alla luce della presente situazione economica. Momento importante l’assegnazione del Premio Vino & Futuro, un riconoscimento che l’Istituto di Cultura del Vino attribuisce ogni anno a un personaggio della comunicazione, della tecnologia, della produzione vinicola, della ristorazione.

Per l’anno 2002 il premio è stato conferito a Luigi Veronelli, per il suo impegno nel campo dell’enogastronomia e per la costante attività di diffusione della cultura del vino. Ha ritirato il premio il nipote e collaboratore Andrea Capello (nella foto).